Por trás da frieza das porcentagens há uma mudança no vento que afeta a paisagem industrial e a nossa respiração econômica. Durante um encontro com a imprensa em Milão sobre a nova indicação do dupilumab — que em breve será o primeiro biológico aprovado para Bpco na Itália — Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia e Malta, lançou um alerta que merece atenção sensível e prática.
Segundo Cattani, as tariffe americane, passate dallo 0% al 15% onnicomprensivo, ainda non hanno inciso sui volumi di scambio e sugli scambi economici connessi in modo immediato, ma hanno colpito l’attrattività industriale. In altre parole, il mare commerciale non si vede ancora agitarsi nelle onde dei numeri, ma le radici degli investimenti stanno migrando. Gli Stati Uniti si sono già assicurati investimenti per circa 400 miliardi di dollari in ricerca clinica e produzione industriale, con l obiettivo di essere più sovrani e meno dipendenti dall Europa, dall Italia e anche da Cina e India.
Questa manovra ha il sapore di una semina strategica: piantare capacità produttive e ricerca nel proprio suolo per raccogliere indipendenza tecnologica e sicurezza delle catene di fornitura. Per Cattani la scelta dell Italia e dell Europa ora è netta — o si costruisce una strategia che renda il continente competitivo e solido nella tutela dei brevetti come Stati Uniti e Cina, oppure si rischia di rimanere indietro.
Nella conversazione a Milano, l annuncio sull ampliamento dell uso del dupilumab per la Bpco si inserisce proprio in questo quadro: è un esempio di come innovazione farmaceutica, regolazione e ambiente degli investimenti si intreccino come radici sotto la superficie. La nuova indicazione apre un capitolo importante per i pazienti, ma evidenzia anche la necessità di condizioni che attirino e trattengano investimenti di lunga durata.
Come osservatore che lega clima, corpo e abitudini, vedo questa fase come una stagione di raccolta delle scelte politiche e industriali. Le politiche tariffarie estere agiscono come variazioni del clima economico: possono essere una brezza di stimolo o un vento che dissecca l terreno della competitività. L Italia deve quindi coltivare misure che proteggano i suoi talenti scientifici, valorizzino il sistema brevettuale e offrano stabilità normativa per attirare le piogge di investimenti.
In sintesi, l invito di Cattani è a non subire la corrente ma a orientare la rotta con una strategia nazionale ed europea che rendano il nostro Paese un porto sicuro per la ricerca e la produzione farmaceutica. Solo così la terra del benessere potrà continuare a respirare con il passo regolare di una comunità che cura se stessa, e non con l affanno di chi rincorre decisioni prese altrove.






















